Con l’inizio del 2026 continuano i lavori del nostro gruppo di ricerca legato al progetto Va3SCoDi. E quanti lavori!
Ci stiamo preparando per le celebrazioni dei duecento anni dalla nascita di Stanislao Cannizaro, che vedranno un convegno dedicato a lui il prossimo aprile presso l’Università di Palermo. Il grande chimico passò diversi anni anche a Pisa ed ha avuto un ruolo determinante nella formazione della scuola pisana.
A breve inizieremo dei nuovi Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento con alcune scuole superiori di secondo grado della Provincia di Livorno, con le quali lavoreremo nel Museo di Storia Naturale di Rosignano Marittimo, partner del progetto. In questa occasione gli studenti saranno guidati attraverso alcuni dei fondamenti della chimica e della fisica a partire da alcuni strumenti scientifici storici o loro riproduzioni sfruttando il contesto museale.
L’accostamento di strumentazione scientifica storica e sue riproduzioni si inserisce perfettamente del seminario in cui saremo ospiti, organizzato dal Deutsche Museum e dalla Europa-Universität Flensburg dal titolo Material Culture in the History of Physics. Durante una settimana a fine febbraio cercheremo di rispondere a domande come: Qual è la relazione tra sperimentatore, strumenti e teorie in questi studi? Quali sono gli elementi comuni e quali le differenze? Oppure Qual è il ruolo dei materiali negli esperimenti? Questo ruolo consente una caratterizzazione che vada oltre il singolo esperimento? Esistono relazioni tra materialità e pratica (che non si limita necessariamente al lavoro pratico con lo/gli strumento/i, ma può riferirsi anche a pratiche sociali)?
Sarà anche un’occasione per vedere come viene affrontata la divulgazione attraverso il patrimonio tecnico-scientifico di uno dei più importanti musei in Europa.
Ma siccome a noi stare fermi non ci piace abbiamo quasi completato la documentazione fotografica della collezione del nostro dipartimento, che presto sarà disponibile online. Quindi non allontanatevi troppo!


